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A VOCE ALTA |
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IMMIGRAZIONE Questa settimana ho voluto affrontare Il fenomeno della immigrazione è particolarmente sentito negli ultimi anni, probabilmente legato anche alle vicissitudini di natura economica che attanagliano la nostra Nazione. Gli Italiani hanno vissuto la necessità di emigrare quando la situazione politica ed economica era complessa, per usare un eufemismo, dovrebbereo comprendere con più facilità la condizione di disperazione che spinge certi popoli a scappare dalle proprie nazioni. E' inconcepibile che accadano episodi come quello accaduto a Rosarno in Calabria. Non possiamo permettere che gli immigrati, sebbene clandestini, vengano trattati in quel modo e abbandonati a se stessi. In Italia esiste una legge , la BOSSI-FINI, che dovrebbe regolamentare la presenza dei clandestini nella nostra nazione, ma probabilmente non riesce a gestire in maniera adeguata questa problematica. Non credo però che questa Legge, benché fallace, sia l'unica "responsabile" della situazione critica in cui versiamo. Gli stessi cittadini italiani dovrebbero interrogarsi sulla propria responsabilità rispetto all'esasperazione che ha dato vita agli scontri avvenuti in Calabria così come già avvennero in Campania. Lo Stato dovrebbe vigilare con più attenzione. I lavori, così detti umili, che gli italiani non vogliono fare, dovrebbero essere regolamentati da un mercato libero del lavoro e non gestiti da clan camorristici che sfruttano e rendono invivibile la vita degli immigrati. Bisognerebbe monitorare con più attenzione anche dove dormono, chi gli da il lavoro e in che condizioni lavorano, perché se è vero che hanno dei dovere da rispettare nel momento in cui decidono di venire in Italia, è altrettanto vero che noi abbiamo, di contro, il dovere di garantirgli il rispetto di quei diritti indispensabili che la Convenzione Europea dei diritti dell'uomo garantisce ad ognuno di noi, immigrati compresi!
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Emendamenti IDV alla Finanziaria 2010 |
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Consiglio Regionale della Campania Gruppo "Italia dei Valori" Prot. N. 1008/B1 del 1-12-2009 - II Commissione Permanente Emendamento Legge Finanziaria 2010 Reg. Gen. 511 Articolo Aggiuntivo Nel rispetto dei principi di sussidiarietà, ragionevolezza e leale collaborazione e in assenza di intese con lo Stato in merito alla loro localizzazione, il territorio della regione Campania e precluso all'installazione di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di fabbricazione e di stoccaggio del combustibile nucleare nonché di depositi di materiali radioattivi. Prot. N. 1008/B2 del 1-12-2009 - II Commissione Permanente Emendamento Legge Finanziaria 2010 Reg. Gen. 511 Articolo Aggiuntivo Nel rispetto dei principi di sussidiarietà, ragionevolezza é leale collaborazione e in assenza di intese con lo Stato in merito alle politiche relative alle società di distribuzione dell'acqua potabile, le aziende operative nella regione Campania devono avere la maggioranza assoluta dell'azionariato a partecipazione pubblica. Prot. N. 1008/B3 del 1-12-2009 - II Commissione Permanente Emendamento Legge Finanziaria 2010 Reg. Gen. 511 Articolo Aggiuntivo Per contrastare la gravissima crisi occupazionale in corso in Campania si introduce un nuovo regime di aiuto temporaneo ai sensi della Comunicazione Ce del 26 novembre 2008 recepita dall'Italia con il Dpcm del 3.6.2009 che all'articolo 3 ha innalzato il de minimis da 200 mila a 500 mila euro per il triennio 2008-2010. I1 regime di aiuto ha durata limitata a1 primo semestre del 2010 e si traduce nella formula "Assumi in Campania, tre mesi sono gratis". Tutte le assunzioni a tempo indeterminato rilevate in automatico dalla Regione dalle banche dati Inps e Inail potranno ricevere un contributo pari al costo del lavoro di tre mensilità. La Regione si attiverà presso i datori di lavoro interessati i quali, per incassare l'incentivo, dovranno dichiarare di non aver ricevuto contributi in regime di de minimis tali da superare il tetto di 500 mila euro per il triennio 2008-2010 e di non aver ricevuto aiuti illegali (ex art. 1 comma 1223 legge 244/2007). Per finanziare tale aiuto temporaneo si stanzia in via sperimentale l'importo di 20 milioni di euro, come spesa di investimento in capitale umano da reperire nell'ambito dell'indebitamento previsto per il 2010. Prot. N. 1008/B5 del 1-12-2009 - II Commissione Permanente Emendamento Legge Finanziaria 2010 Reg. Gen. 511 Articolo Aggiuntivo La Regione Campania censisce i nuclei familiari residenti che hanno diritto alle agevolazioni sociali per elettricità, gas, canone telefonico e istituisce in favore di tale popolazione, senza necessità di istruire una da parte dei beneficiari, un contributo straordinario per il 2010 tale da raddoppiare l'entità della o delle agevolazioni attualmente goduta, con effetto diretto sulle bollette. Per effettuare tale aiuto straordinario si stanzia l'importo di 15 milioni. Prot. N. 1008/B4 del 1-12-2009 - II Commissione Permanente Emendamento Legge Finanziaria 2010 Reg. Gen. 511 Articolo Aggiuntivo E' istituito il Comitato di studio per far nascere la tariffa Rc auto e Rc moto "Fiducia Campania" chiamato Comitato Rc auto. Tale Comitato è composto da sette esperti di cui due in rappresentanza della Regione, e uno ciascuno per le Prefetture di Napoli e di Caserta. le associazioni dei consumatori, l'associazione dei periti assicurativi e dall'Ania. Il Comitato nomina al proprio interno il presidente tra i rappresentanti della Regione e opera senza costi per la collettività, neppure sotto la forma dei rimborsi spese, mentre gli eventuali oneri sono a carico delle istituzioni cui spettano le nomine. La Regione individua ulteriori esperti in caso di mancata nomina da parte dei soggetti che dovrebbero essere rappresentati. Compito del Comitato è elaborare entro quattro mesi dall'insediamento una convenzione tariffaria denominata "Polizza fiducia Campania" la quale, nelle province della regione con tariffa oggi particolarmente svantaggiata, sia ispirata al principio che chi è in classe di massimo sconto o in classe di ingresso si deve veder praticata la medesima tariffa di una qualsiasi altra città italiana a scelta della compagnia assicuratrice e indicata nel contratto sottoposto a convenzione, seguendone i relativi andamenti tariffari finche non si verifichi un sinistro. In accordo con gli operatori del mercato e con le forze dell'ordine, lo studio dovrà contenere altresì proposte per il contrasto al fenomeno delle frodi. Una volta definita la convenzione, la Regione si impegna a promuovere una campagna informativa per scoraggiare le frodi e per favorire la sottoscrizione di contratti presso le compagnie che attueranno la convenzione.
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Nucleare: "no grazie"! |
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Nucleare: "no grazie"! Per volere del nostro partito, IdV, il Consiglio della Regione Campania ha bocciato il piano sul nucleare promosso dal ministro Scajola. Abbiamo ritenuto indispensabile l'inserimento di un emendamento in finanziaria per porre rimedio ad una ennesima, scellerata scelta politica del Governo. Come si legge chiaramente dall'emendamento : "nel rispetto dei principi di sussidiarietà, ragionevolezza e leale collaborazione e in assenza di intese con lo Stato in merito alla loro localizzazione, il territorio della regione Campania è precluso all'installazione di impianti di produzione di energia nucleare, di fabbricazione e di stoccaggio del combustibile nucleare nonché di depositi di materiali radioattivi". Noi di Idv riteniamo che il Governo debba concordare le sue scelte politiche con la regione, in particolar modo quando l'impatto delle stesse è di così notevole entità. Bisogna rispettare gli indirizzi politici delle amministrazioni locali, la Campania, come d'altra parte molte altre regioni, ha più volte ribadito con fermezza la contrarietà al ricorso al nucleare. Crediamo fortemente nelle ragioni che sottendono le nostre scelte, tant'è che abbiamo già presentato alla Corte Costituzionale dei quesiti per la promozione di un referendum abrogativo. Noi di IdV siamo, ancora una volta, in prima linea per combattere le intollerabili ed antidemocratiche scelte di questo Governo.
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Approvato il Bilancio, la dichiarazione di Nicola marrazzo |
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Comunicato Stampa di giovedì 31 dicembre 2009 Marrazzo (Idv): Approvazione Bilancio 2010: «Un buon lavoro in nome della responsabilità di rappresentanza verso i cittadini della Campania». «La responsabilità politica di rappresentanza dei cittadini della Campania ed il ruolo istituzionale di Presidente della Commissione Bilancio esercitato in nome della massima legalità e trasparenza hanno fatto si che alcune indicazioni poste da Idv all'intera Aula Consiliare fossero recepite nella stesura finale del documento contabile finanziario per l'anno 2010 approvato stamani dal Consiglio Regionale della Campania». Questo il commento a caldo del Presidente della Commissione Bilancio Nicola Marrazzo, consigliere regionale di Idv. «E' evidente che il nostro dissenso, - ha dichiarato ancora Marrazzo - motivo per il quale ci siamo astenuti nella votazione finale, è del tutto politico e distante da quello delle destre, rispetto ad una maggioranza che non ha voluto raccogliere, in nessuna occasione, qualsiasi proposta di rinnovamento e discontinuità rispetto ad un quadro giunto ormai asfittico al suo epilogo». «Non si può, comunque, sottacere - aggiunge ancora l'esponente dipietrista - che per la quinta volta in cinque anni, e da quando ho l'onore di presiedere la Commissione Bilancio del Consiglio, che l'Aula approva, nei tempi previsti dalla Legge, il Bilancio preventivo della Regione, pratica questa del tutto inusuale nelle passate legislature».«Fermo restando la nostra posizione politica di opposizione - sottolinea l'esponente campano di Idv - ci possiamo ritenere soddisfatti per l'approvazione delle tematiche dal noi sostenute ed avanzate in Aula, questioni che daranno sicuramente una forte connotazione politica a questo Bilancio 2010. Mi riferisco in particolare agli incentivi per le imprese campane che aasumono giovani campani, consistente in pratica in agevolazioni finanziarie per un ammontare di euro 7.500,00 per ogni nuova unità assunta. Il chiaro NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELLE RISORSE IDRICHE, Contrariamente a quanto previsto dal Decreto Ronchi, che ne ha, invece, disposto la liberalizzazione dei servizi idrici. Nella nuova Finanziaria campana si stabilisce, infatti che, in assenza di intese con lo Stato in merito alle politiche relative alle società di distribuzione dell'acqua potabile, le aziende operative nella Regione Campania devono avere la maggioranza assoluta dell'azionariato a partecipazione pubblica e che tutte le forme attualmente in essere di gestione del servizio idrico con società miste o interamente private decadono a far data dalle scadenze dei contratti di servizio in essere. Ed ancora - conclude Nicola Marrazzo - un altro forte NO AL NUCLEARE IN CAMPANIA. Nel testo approvato in Aula stamani è previsto, appunto, che il territorio della nostra Regione è precluso all'installazione di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di fabbricazione e di stoccaggio del combustibile nucleare nonché di depositi di materiali radioattivi».
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comunicato stampa |
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Comunicato Stampa di mercoledì 16 dicembre 2009
Marrazzo (Idv) : Legge elettorale:«Una seria opportunità per le donne. Premiato il lavoro del Consiglio». «L'approvazione da parte della Consulta della nuova Legge elettorale della Campania, approvata in Consiglio con il voto favorevole di Idv, sancisce una pagina nuova di storia, di civiltà giuridica esempio per le altre regioni d'Italia. La doppia preferenza con l'obbligatorietà della distinzione di genere consente realmente all'altra metà del cielo (quello più numeroso e spesso anche più concreto nelle scelte), di poter competere per la consultazione elettorale regionale del marzo 2010», così il consigliere regionale di Idv e Presidente della Commissione Bilancio, Nicola Marrazzo «Finalmente si guarda alla donna - conclude il consigliere regionale dipietrista - quale soggetto realmente capace di interpretare il ruolo di rappresentanza politica e non, come spesso accadeva, di "riserva indiana" ad uso di questo o quel leader di turno. Italia dei Valori si è spesa affinché emergesse il dato della concreta competitività e non possiamo che accogliere con estrema soddisfazione quanto deciso dalla Suprema Corte. Oggi sussiste un'opportunità seria per portare quante più donne in Consiglio Regionale della Campania e non va assolutamente sprecata».
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Bacoli verso un grande “centro” politico |
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Si è tenuta domenica mattina l'assemblea pubblica indetta dal partito dell'Italia dei Valori presso il complesso "Edelweiss" del Fusaro. Tema dell'incontro, la possibilità di un' "alternativa di governo", auspicabile sia per le prossime regionali, sia per le comunali di Bacoli del 27 e 28 marzo 2010. A fare gli onori di casa Silvio Ceneri, rappresentante dell'Idv bacolese. "Bacoli è una città distrutta":è così che Ceneri ha dato il via al suo discorso introduttivo, con una fotografia dello stato del paese ormai sotto gli occhi di tutti. "Per permettere lo sviluppo del turismo -ha esordito il politico- c'è bisogno di tre elementi fondamentali: infrastrutture, trasporti e sicurezza, tutti estremamente carenti a Bacoli. Le due strade che collegano Bacoli agli altri comuni, via Montegrillo e via Arco Felice Vecchio, non permettono un normale transito delle autovetture; la Sepsa che dovrebbe garantirci trasporti e collegamenti non garantisce il giusto e appropriato servizio a fronte di un costo esorbitante; il sistema fognario è fatiscente contribuendo all'allagamento cronico delle nostre strade". Una fotografia pronta a mettere in mostra tutti i punti deboli di una Bacoli ormai abbandonata a se stessa. Il discorso di Ceneri si è poi spostato sulla politica. "Da luglio stiamo avendo confronti serrati con gli altri partiti ha spiegato il rappresentante dell'Idv- perché il nostro scopo è quello di creare un'ampia coalizione che faccia da governo serio per questo paese. L'Italia dei Valori non ha alcuna velleità -ha ribadito Ceneri- né rivendica per sé la figura del Sindaco. Inoltre non abbiamo nessun preconcetto verso i nomi che stanno uscendo allo scoperto da altri partiti come possibili candidati. Sono tutte persone serie e rispettabili, ma il requisito principale di chi si candiderà a sindaco nella nostra coalizione è la capacità di fare da collante tra tutti noi". Un discorso, questo di Ceneri, che in realtà voleva essere un vero e proprio messaggio politico indirizzato agli altri partiti di centrosinistra e a "chi per loro" era presente in sala. A rincarare la dose, l'onorevole Nicola Marrazzo, consigliere regionale dell'Idv, che col suo intervento ha dato manforte alle parole di Ceneri. "Non bisogna perdere di vista le esigenze dei cittadini -ha spiegato il consigliere regionale e pertanto ciò che conta è che il candidato a Sindaco sia una persona di valore, indipendentemente dalla sua casacca politica. I partiti di Bacoli devono fare un atto di umiltà come l'Italia dei Valori e mettere da parte una volta per tutte il proprio io durante la ricerca del candidato". Parole, ancora una volta, indirizzate ai molti politici in sala. Chi presente per curiosità, chi per carpire informazioni, chi come infiltrato per fare da "spia", chi in cerca di alleati. L'Edelweiss domenica mattina è stato il punto di ritrovo di quasi tutti i partiti e associazioni politiche bacolesi, salvo forse il Pdl. Presenti gli ex consiglieri comunali del Partito democratico Carlo Giampaolo e Franco Macillo, presente il segretario del Pd Antonio di Bernardo, presente Gianluca Schiano dell'MpA, il segretario dell'Udc Antonio Di Meo, presenti Ciro Marotta e Roberto Della Ragione, membri del Movimento Popolare Cristiano, presente Salvatore Massa dell'UdB, in sala anche Anna Illiano di Sinistra Democratica. Tutti hanno ascoltato attentamente le parole di Ceneri, chi sorridente, chi diffidente, chi confondendosi tra la folla, chi restando in un angolo accanto alla porta per poi defilarsi un attimo dopo lo scioglimento dell'assemblea.Il messaggio di Silvio Ceneri è stato chiaro e cristallino, racchiuso nella frase finale con cui ha congedato gli astanti: "Invito tutti, partiti e associazioni, ad un tavolo di concertazione per creare una coalizione che sia quanto più coesa possibile". Ovviamente evitando personalismi. La frecciata è stata un chiaro segnale politico a mettere da parte possibili imposizioni, cercando di scegliere un uomo che tenga uniti tanti partiti così diversi. Obiettivo della coalizione di centrosinistra sarà quello di opporsi ad un centrodestra già organizzato, a cui manca solo l'ufficializzazione del nome del sindaco. Il Pd sembra certo e fiducioso di poter finalmente arrivare ad una sintesi interna per far uscire il proprio possibile candidato, sperando che questo vada bene anche agli altri. Ma il grande partito democratico stia in campana: mentre lui fa il prezioso, chiuso nella sua gabbia di mutismo, tra partiti minori e neo associazioni cresce ogni giorno di più un' affinità che sa quasi di ammutinamento.. con la possibilità che il Pd si trovi a concorrere da solo, perché si sa... "tira tira e la corda si spezza". E prende così sempre più piede l'ipotesi di un "grande centro" che accolga un po' tutti. Ma l'interrogativo maggiore investe i rappresentanti presenti in sala di Udc e MpA. Antonio Di Meo era lì in veste ufficiale di segretario di partito o come semplice curioso? La domanda sorge spontanea se si pensa che Ferdinando Ambrosino e company sembrerebbero molto più orientati a schierarsi col centrodestra. Ma, non ce ne vogliano i suoi membri, nello spaccatissimo Udc questa è normale amministrazione. Stesso discorso per l'MpA dove tutti i rappresentanti, salvo il presente Gianluca Schiano, sembrano guardare di buon occhio sempre e solo il consigliere provinciale Ermanno Schiano, qualunque sia il suo destino. Ma mentre si pensa alle coalizioni, si fissano appuntamenti e si contano i voti, il vero sentire di Bacoli è stato espresso da due anziani intervenuti dal pubblico durante l'assemblea. Due anziani che hanno saputo dell'evento politico tramite manifesti e vi sono andati. Perché disperati. "La strada dove abito si allaga dopo ogni pioggia -ha detto il signore- perché le fogne non funzionano". "Quella dove risiedo io -ha continuato la signora- è piena di immondizia perché non c'è la raccolta differenziata". La gente di Bacoli ha bisogno di qualcuno a cui ancorarsi, qualcuno che non li deluda. Qualcuno che amministri il paese per far stare bene i cittadini. Alla gente non importa il colore o la casacca politica. Bacoli è in cerca di qualcuno che risolva i tanti problemi che la attanagliano quotidianamente nel profondo. Riuscirà finalmente a trovarlo? Marina Schiano di Cola
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Consiglio Regionale della Campania Commissione Consiliare Bilancio, Demanio e Patrimonio Il Presidente Comunicato Stampa di venerdì 11 dicembre 2009. Nicola Marrazzo (Idv), Bilancio: «Preoccupato per inizio lavori della Commissione Bilancio». «La mancata presenza di alcune forze politiche e di alcuni colleghi consiglieri regionali stamani in Commissione Bilancio per la discussione complessiva del documento politico-contabile, ci lascia fortemente perplessi e preoccupati per il prosieguo dei lavori complessivi. Non vorremmo che ci trovassimo di fronte al vecchio vizio di predicare in un modo e di razzolare in un altro. La sede decisionale non può che essere, più che mai in questo delicato momento, l'Aula Consiliare». Questa la presa di posizione del Presidente della Commissione Bilancio in Consiglio Regionale della Campania, Nicola Marrazzo, di Italia dei Valori, in merito ai lavori in atto nella competente Commissione, per l'approvazione del Bilancio Regionale 2010, previsto per Legge entro il 31 dicembre di quest'anno. «Quello che senz'altro andrebbe evitato, - sottolinea ancora l'esponente regionale di Idv - per mero senso di responsabilità nei confronti dei campani, è il ricorso all'esercizio provvisorio che, nei fatti, si tradurrebbe in un ulteriore aggravio per le casse regionali di svariati milioni di euro. Per quel che riguarda Idv - conclude Marrazzo - siamo disponibili a lavorare notte e giorno per l'approvazione entro i termini di Legge di un documento, però, che sia innanzitutto trasparente, rispondente alle esigenze dei campani e che non contenga alcun tratto di personalismo di questo o quel consigliere. L'avvio di oggi, comunque, ci preoccupa non poco e crediamo che lo stesso Presidente Bassolino debba farsi carico di una situazione che rischia di procurare grave nocumento alle già precarie casse regionali».
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Consiglio Regionale della Campania Commissione Consiliare Bilancio, Demanio e Patrimonio Il Presidente Comunicato Stampa di giovedì 10 dicembre 2009. Nicola Marrazzo (Idv), Progetti bocciati: «Iter tecnico avvolto dalle nubi. Le nostre preoccupazioni erano fondate». «Nonostante la Commissione Bilancio, da me presieduta, approvò all'unanimità un mio emendamento per la variazione di destinazione dei fondi Por per circa un miliardo di euro, con il mero ed esclusivo scopo di rilanciare l'economia campana, affermammo in sede di dichiarazione di voto che eravamo preoccupati per il successivo iter procedurale perché ritenevamo alcuni settori della nostra burocrazia avvolti dalla nebbia più fitta. La polemica ultima, in ordine di tempo, tra Governo regionale e Uffici dimostra che avevamo ragione, e assicuro che non rappresenta per noi di Idv motivo di soddisfazione perché a pagare ritardi ed omissioni sono sempre gli stessi, i campani». Dura la presa di posizione del Presidente della Commissione Bilancio in Consiglio Regionale della Campania, Nicola Marrazzo, di Italia dei Valori, in merito allo scontro in atto tra esecutivo e funzionari circa le cause che hanno determinato il flop del parco progettuale del Por approvato dal Consiglio regionale nel luglio 2008 e tuttora disatteso. «Non vi è un progetto degno di questo nome - sottolinea ancora l'esponente regionale di Idv - capace di rispondere ad una visione di risistemazione complessiva della località ischitana. Mancano le risorse economiche ma a queste sarebbe anche possibile ovviare con un intervento straordinario della Regione, sempreché - conclude Marrazzo - fossimo in presenza di un lavoro progettuale realmente rispondente alla situazione emergenziale e successivamente ad una vera messa in sicurezza del territorio».
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